中国签证申请服务中心
Milan

(J2)Giornalista che si reca in Cina per attività di breve periodo

· 短期记者

Documenti base:

(1)  Passaporto e una fotocopia del passaporto

Passaporto in originale con validità di almeno 6 mesi e superiore al periodo di validità del visto, più la durata della permanenza in Cina (es. se si richiede un visto con 3 mesi di validità con 180 giorni di permanenza, la validità residua del passaporto deve essere di almeno 9 mesi; se invece si richiede un visto con 12 mesi di validità con 30 giorni di permanenza, il passaporto deve avere almeno 13 mesi di validità residua). Il passaporto deve avere due pagine attigue libere per il visto.

Occorre inoltre allegare alla richiesta anche una fotocopia della pagina del passaporto che riporta le informazioni basilari del possessore, anche quella che riporta la foto se si trova su una pagina diversa.

 

(2)  Modulo di richiesta del visto e una fototessera
Modulo di richiesta preventivamente compilato online dalla sezione "Accesso rapido" del sito. Una volta terminata la compilazione, è necessario stampare e firmare il modulo di richiesta e fissare un appuntamento online. Inoltre è necessaria una fototessera (con sfondo bianco, volto frontale intero, a colori, recente, a capo scoperto, senza occhiali e gioielli, di dimensioni: 48mm x 33mm) da applicare sul modulo stesso. Per informazioni dettagliate sul formato fototessera clicca qui.

 

(3) Informativa della privacy:

Nel rispetto delle normative italiane sulla tutela della privacy, ogni richiedente deve preventivamente firmare in originale il consenso del Privacy. Prego scaricarlo nella sezione Documenti scaricabili



(4) Dichiarazione 
dei paesi visitati:

Clicca qui per scaricare il modulo da compilare e consegnare assieme agli altri documenti. È necessario elencare tutti i paesi visitati fuori dall’Italia, anche nella Comunità Europea.

 

 
(5)  Certificato di residenza / Permesso di soggiorno (per i richiedenti che non fanno richiesta di visto nel Paese della loro cittadinanza)

Se si vuole presentare la richiesta in un Paese diverso dalla propria cittadinanza, i cittadini dell’Unione Europea devono presentare regolare certificato di residenza o fotocopia della carta d'identità italiana in corso di validità; i cittadini extra UE devono presentare regolare permesso di soggiorno in originale e in copia con validità residua di almeno 6 mesi e non inferiore al periodo di validità del visto e della durata di permanenza in Cina.

 

(6)  Fotocopia del precedente/i passaporto/i cinese/i e procedente/i visto/i per la Cina (per i richiedenti che in passato hanno avuto la cittadinanza cinese)

Se si sta per richiedere il primo visto per la Cina, si deve presentare l’ultimo passaporto cinese ottenuto in passato ed una fotocopia della pagina del passaporto che riporta le informazioni basilari del possessore.

In caso si sia già ottenuto un visto per la Cina in passato è necessario allegare la fotocopia dell'ultimo visto ottenuto.

In caso si sia già ottenuto un visto per la Cina in passato e si richiede un nuovo visto con un passaporto non-cinese rinnovato che non contiene nessun visto per la Cina, si deve presentare la fotocopia della pagina che riporta le informazioni basilari del portatore del passaporto precedente, nonché la fotocopia del visto per la Cina ottenuto in precedenza (se cognome e nome presenti sul passaporto attuale sono diversi da quelli presenti sul passaporto precedente, occorre presentare un documento ufficiale che certifichi il cambio nome).

 

Documenti obbligatori di supporto:

I giornalisti non cinesi che hanno già ottenuto i relativi permessi dall’ente di amministrazione giornalistica competente in Cina, devono portare tali permessi.


I giornalisti che visitano la cina al seguito di un Capo di Stato o Governo, devono presentare nota verbale rilasciata dal Ministro degli Affari Esteri o da altri Enti competenti.


Chi non rientra nei casi di cui sopra, deve contattare la sezione dell’Ufficio Stampa dell’Ambasciata o Consolato Generale Cinese o l’ente di amministrazione giornalistica competente in Cina per ottenere i rispettivi permessi.


1. Per i visti L, F e M, la lettera d’invito deve contenere obbligatoriamente i seguenti dati:
a) informazioni riguardanti il richiedente: nome completo, sesso, data di nascita,nazionalità e numero di passaporto.
b) informazioni riguardanti la visita pianificata: scopo della visita, date di arrivo e partenza, luogo/hi da visitare (per il visto L con un programma dettagliato e indirizzi alberghieri), rapporto fra l’invitante e l’invitato e provenienza del sostegno finanziario durante la permanenza in Cina.
c) informazioni riguardanti la parte invitante: nome/ragione sociale, numero di telefono, indirizzo, timbro, firma del legale rappresentante o del singolo individuo.
 

2. Per i visti Q1, Q2, S1, S2, la lettera d’invito deve contenere obbligatoriamente i seguenti dati:
a) informazioni riguardanti il richiedente: nome completo, sesso, data di nascita,nazionalità e numero di passaporto.
b) informazioni riguardanti la visita pianificata: scopo della visita, date di arrivo (e partenza), luogo/hi del soggiorno/visita, data di scadenza del permesso di residenza in Cina, rapporto fra l’invitante e l’invitato e provenienza del sostegno finanziario durante la permanenza in Cina.
c) informazioni riguardanti la parte invitante: nome, numero di telefono, indirizzo, firma.
 

Per i visti L, Q1, Q2, S1 e S2, se l'invitante è una persona fisica, si può utilizzare il modello della Lettera d'Invito predisposto dal Centro. Scaricabile cliccando qui.

3. Laddove non richiesta specificatamente l'originale, la lettera d’invito può essere inviata via fax, mail, fotocopiata o scannerizzata a patto che sia leggibile e chiara in ogni sua parte. Tuttavia i funzionari consolari potrebbero chiedere al richiedente di presentare in un secondo momento la lettera d’invito originale.  

4. In caso di necessità, i funzionari consolari possono, secondo le circostanze, verificare l'autenticità dei documenti presentati, chiedere al richiedente di presentare altri certificati o materiali integrativi, o richiedere un colloquio con il richiedente. In questi casi, le tempistiche di restituzione dei passaporti e visti (laddove concessi) possono subire ritardi rispetto al giorno di ritiro previsto (Expected Collection Date) e il costo comunque corrisponderà alla procedura originariamente richiesta.
 

5. I funzionari consolari, in base alle circostanze specifiche del richiedente, hanno potere decisionale in merito al rilascio del visto, al tipologia del visto, al numero di ingressi e al periodo di validità del soggiorno.